Chi Siamo

GATE Landscape nasce dal desiderio di Gabriele Tessari di dare forma e voce a esperienze uniche, lasciando che il progetto diventi spazio di racconto, relazione e ascolto. Un luogo di passaggio – che richiama il concetto di “Ma” nella cultura giapponese – tra pensiero e materia, tra paesaggio e vissuto.

Gabriele ha maturato la propria formazione in Architettura tra Italia e Perù, conseguendo un Master Universitario di II livello in Architettura del Paesaggio e del Giardino presso lo IUAV di Venezia. Questo percorso gli ha permesso di costruire una visione ampia e stratificata, in cui il progetto non è mai un gesto isolato, ma il risultato di connessioni profonde tra luoghi, culture e persone. Anche il confronto con figure di riferimento quali Paolo Bürgi, Giuseppe Rallo, Luigi Latini, Nigel Dunnett e Gilles Clément ha inciso in modo significativo sul pensiero progettuale, ampliando lo sguardo e rafforzando un approccio critico e aperto al dialogo interdisciplinare.

Accanto al percorso accademico, vive il valore dell’esperienza: i luoghi attraversati, le distanze percorse, le vite parallele che si intrecciano e contribuiscono al continuo divenire della consapevolezza. Dalla campagna veronese alla Laguna di Venezia, dalle campagne inglesi alle città metropolitane europee, fino alle Ande e alla foresta Amazzonica, ogni paesaggio osservato diventa parte di un archivio sensibile che nutre il progetto e ne orienta il senso.

I principali lavori che hanno visto un coinvolgimento diretto si sono sviluppati prevalentemente nell’ambito del restauro dei giardini, della progettazione di giardini privati, resort e masterplan territoriali, contesti diversi ma uniti dalla stessa attenzione al carattere del luogo, alla memoria e alla trasformazione nel tempo.

Dal 2021, all’attività professionale si affianca la collaborazione alla docenza presso lo IUAV di Venezia e il Politecnico di Milano, contribuendo alle attività di insegnamento e ricerca nel campo dell’architettura del paesaggio.

Un ruolo centrale nel processo progettuale è svolto anche dalla fotografia analogica, approfondita durante il Master attraverso le lezioni tenute dalla fotografa Alessandra Chemollo. Questa esperienza ha contribuito a sviluppare e affinare una sensibilità riconosciuta come strumento di allenamento dello sguardo e stimolo alla percezione dello spazio e della luce, elementi fondamentali e funzionali alla progettazione del paesaggio.

GATE Landscape è oggi uno spazio di ricerca, progettazione e dialogo, in cui il paesaggio viene inteso come espressione viva, culturale e dinamica, con l’obiettivo di sviluppare progetti sostenibili, coerenti e duraturi, capaci di valorizzare i luoghi, raccontare storie, identità e relazioni, migliorando la qualità degli spazi aperti.